Orzo con broccoli “arriminati” (3 mbC + 1,5 mbG)

 

Tempo di preparazione 30 minuti
Livello di difficoltà Facile
Ingredienti 110 g cavolfiore verde 1/3 mbC

53 g cipolla bianca 1/3 mbC

80 g pomodori maturi 1/3 mbC

10 g uva passa 1 mbC

12 g orzo perlato 1 mbC

9 g pinoli 1,5 mbG

1 bustina di zafferano

Sale e pepe

Modalità di preparazione lessate il cavolfiore in acqua salata lasciandolo croccante, scolatelo ma tenete da parte la sua acqua di cottura.

Nella stessa acqua in cui avete cotto il cavolfiore, lessate l’orzo e scolate anche questo, sempre conservando l’acqua di cottura.

Prendete un piccolo tegame antiaderente, versatevi un bicchiere dell’acqua del cavolfiore, la cipolla affettata finemente e i pomodori tritati o tagliati a spicchietti. Fate stufare le verdure, a tegame coperto, finchè non si saranno cotte.

A questo punto, versate nel tegame anche il broccolo, l’uva passa (non occorre ammollarla), i pinoli, l’orzo e la bustina di zafferano.

Salate e pepate a piacimento ed allungate con altra acqua di cottura del cavolfiore.

Cuocete a tegame coperto, mescolando bene (ecco spiegato perché si tratta di broccoli ‘arriminati’), finchè il liquido non si sarà quasi del tutto asciugato.

Servite l’orzo tiepido, non caldo.

Note:

per ottenere una pasto bilanciato da tre blocchi, occorre aggiungere 3 blocchi di proteine e 1,5 blocchi di grassi: io suggerirei di accompagnare l’orzo ‘arriminato’ con 90 grammi di pollo grigliato con tanti aromi (per renderlo più gustoso), oppure con 120 g di merluzzo o nasello al vapore, o cotto in cartoccio con aromi… In questo modo si colmerebbe anche il restante 1,5 blocco di grassi.

La ricetta tradizionale prescrive di soffriggere la cipolla nell’olio. Ho evitato il soffritto sia perché con la cottura l’olio si altera, sia perché volevo risparmiare grassi, da coprire piuttosto con una quota di pinoli maggiore.

Comunque, se non dovete perdere massa grassa e non temete, per una volta, di cuocere l’olio, io consiglio di far soffriggere la cipolla in poco olio e procedere poi secondo le istruzioni.

Importante: per realizzare questo piatto, è necessario uno zafferano di ottima qualità.

Non risparmiate su questo ingrediente, comprando un banale giallo alimentare.

Vale la pena spendere un po’ di più, per godersi il colore e il profumo che questa spezia conferisce al piatto…

Il cavolfiore deve essere della varietà verde, quello bianco non va bene.

Questo orzo rivisitato è dedicato alla mia nonna, che è ghiottissima della pasta con i broccoli arriminati e a 80 anni suonati se la prepara ancora con tanta pazienza, amore e golosità.

Ogni volta che cucina questo piatto, per tutta la casa si sprigiona quel misto di odori di soffritto, broccoli e cipolla che mi fa tornare bambina. Insomma, è una pietanza che, al di là delle sue attrattive gastronomiche, senza dubbio spaziali, per me ha un valore culturale e psichico fondamentale.

Proposta da fenice